Un’avventura africana

Un’avventura africana

go to site Sono le 6.30 di mattina del 25 Ottobre 2011, sto guardando fuori al finestrino della nostra macchina, con gli occhi fissi scruto un albero apparentemente anonimo…

click Comunque, la creatura che giaceva nell’albero al riparo dal sole mattutino non è di certo usuale da vedere. La mia attenzione è catturata, sono colpito dalla vista di un leopardo, uno dei più terribili predatori della natura, che osserva la savana… o probabilmente quello che, per questa meravigliosa creatura, è solo un altro giorno nel Kruger National Park.

Un'avventura africana - leopardQuesto articolo tratta della mia più incredibile avventura nel Sud Africa, che mi ha portato a Johannesburg, al Kruger National Park e nelle sue alture circostanti nella provincia di Mpumalanga.

A primo acchito, sembrerebbe lecito pensare che un viaggio avventuroso quanto un safari in Africa, sia fuori dalla portata di una persona col mio livello di disabilità. Tuttavia, questo viaggio è stato reso possibile grazie a un meraviglioso tour operator, chiamato Endeavour Safaris (“Endeavour”), specializzato nei viaggi per persone con disabilità. Mike Hill di Endeavour ha scritto un articolo per DH in Aprile.

http://almanarastl.org/mRNZh/UTKnZ/ Il volo

Il volo con British Airways per Johannesburg è andato liscio, ma è stato piuttosto lungo. Sono atterrato in aeroporto di notte e aspettando nell’aereo di essere portato fuori, sono stato accolto dal più allegro staff di assistenza mai incontrato, che è stato più che felice di spostarmi prima fuori dall’aereo e poi sulla mia carrozzina. Putroppo, la mia carrozzina aveva un bracciolo fastidiosamente danneggiato, il che comunque non ha portato a nessun mal funzionamento della carrozzina. Non c’era quindi motivo di sollevare problemi a Johannesburg, ma, una volta tornato a casa, ho ugualmente fatto presente alla British Airways dell’accaduto, che mi ha spiegato come fare per recuperare il costo della riparazione.

Il Safari

Ci siamo incontrati con la nostra guida all’aeroporto, Andy di Endeavour, che ci ha portati al nostro hotel per la notte. Il giorno dopo abbiamo viaggiato con un van accessibile, passando attraverso spettacolari paesaggi, fino ad arrivare ad una guest house vicino ad una città chiamata Sabie, che distava circa 40km dal Kruger National Park. La guest house Bohm Zeederberg era fantastica! sia per la splendida posizione che per la incredibile ospitalità della famiglia Zeederberg.

Un'avventura africana - sunsetLa famiglia aveva adattato la guest house posizionando rampe attorno al giardino e una ulteriore rampa nel bagno per rendere la doccia “a pavimento”. Siamo rimasti in questo posto per un paio di giorni, per esplorare gli altipiani circostanti, dove abbiamo visto il Blyde River Canyon, la Finestra di Dio, le cascate Lisbon e Bourke Luck Potholes.

Trascorsi questi due giorni, ci dirigiamo verso il Kruger National Park. Saremmo stati in una struttura all’interno del Kruger, che aveva camere accessibili e docce a pavimento. Nel parco, ogni giorno facevamo due escursioni in macchina, le quali duravano 3 ore ciascuna, una alle 5 del mattino e l’altra alle 3 di pomeriggio. Sì, hai capito bene, 5 del mattino!

Un'avventura africana - mountains, river, valleyAndy, la nostra guida, era un vero esperto e sembrava che sapesse intuitivamente dove trovare gli animali selvatici. Cosa per niente semplice, considerando che il Krunger National Park è grande quasi quanto il Belgio! Durante i giorni trascorsi nel parco, abbiamo visto leoni, leopardi, bufali, elefanti, rinoceronti e molte altre meravigliose creature che vagavano libere per tutta la vasta distesa selvaggia. Vedere questi animali in carne ed ossa e, a volte, a pochi metri di distanza dal nostro van, è stata un’esperienza semplicemente mozzafiato.

Un'avventura africana- lionTuttavia, nonostante lo splendore della fauna selvatica e dell’esperienza, c’è bisogno di una certa resistenza fisica. La temperatura a metà giornata avrebbe potuto polverizzarmi. Un giorno, è arrivata a 42-43 gradi, ed è stato difficile da sopportare dato che l’aria condizionata non era sempre disponibile nelle varie zone del campo! Ma per me è questo il bello di un viaggio avventuroso; uscire dalla propria zona di comfort ha arricchito l’esperienza.

skelaxin 800 mg muscle relaxer Johannesburg

L’ultima fermata del nostro viaggio è stata Johannesburg (dove c’era una temperatura ben più fresca!!), con incluso un tour a Soweto, l’epicentro della lotta contro l’apartheid.

A Soweto abbiamo visitato le principali attrazioni, come il Museo dell’Apartheid e il distretto culturale. Soweto è un paese in continuo movimento. C’erano numerosi monumenti in onore di coloro che hanno perso la vita nella lotta contro l’apartheid. La povertà estrema e la ricchezza coesistevano, allo stesso tempo la città era piena di colori, vibrante, un paese in fermento con abitanti molto ospitali. Essere a Soweto mi ha anche permesso di gustare cibi tradizionali della cultura dell’Africa del Sud, il che è entusiasmante per un amante della buona cucina come me. Durante il pranzo, la nostra guida ha cercato di insegnarci qualche parola della lingua Zulu (che però ho già dimenticato da un pezzo!).

Un'avventura africana - srin madipalliAbbiamo finito il viaggio passando per lo stadio utilizzato per la finale della Coppa del Mondo di calcio, e per il centro commerciale di Johannesburg. Purtroppo, Johannesburg può essere pericolosa per chi non è abituato a viverci a causa di alcune zone della città che presentano un alto tasso di criminalità. Per questo motivo trascorrevamo le serate in hotel! L’ultimo giorno, prima di tornare in aeroporto per il viaggio di ritorno, ho incontrato un mio amico dell’università.

I momenti passati in Sud Africa sono stati incredibili. Prima di venire qui, pensavo che l’Africa fosse un posto inaccessibile per qualcuno in carrozzina. Ma Endeavour ha reso il viaggio possibile. Le loro guide sono state di grande aiuto, gli hotel erano accessibili e i loro van erano specificamente adattati per trasportare passeggeri in carrozzina. Il viaggio in Sud Africa è stata una brillante avventura e non posso mai raccomandare abbastanza a chiunque di buttarsi in una sfida simile per esplorare una delle tante meravigliose zone del mondo!

Srin Madipalli

Ti è piaciuto questo articolo? Perchè non lo leggi anche il lingua originale? 😉

Hai visto un articolo particolarmente interessante, ma non è tradotto? Contattami a elena@disabilityhorizons.com e cercherò di farlo al più presto.

Restiamo in contatto! Puoi scriverci su Facebook, twittarci su @DHorizons, mandarci una mail a elena@disabilityhorizons.com oppure lascia un commento qui sotto.

You might also like

Viaggi 0 Comments

Tenerife accessibile

Siete mai stati a Tenerife? Il nostro Co-editor Martyn Sibley ci racconta le vacanze trascorse su quest’isola, tra mare, sole, sabbia e accessibilità. Sono ormai molti anni che vado nella

Viaggi 0 Comments

Disabilità e viaggi: guida turistica per Barcellona

Se avete una disabilità viaggiare non sempre è semplice. Ecco perché abbiamo collaborato con Carrie-Ann Lightley di Turism for All per fornirvi una serie di articoli per contribuire a rendere

Viaggi 0 Comments

La Finlandia è accessibile se sei disabile?

Avete mai pensato di vivere un’avventura in Scandinavia? Il co-fondatore di Disability Horizons Martyn Sibley è qui per raccontarci del suo viaggio in Finlandia, dal sopravvivere a – 32°C agli