Basket in carrozzina: hai mai pensato di fare un tentativo?

Basket in carrozzina: hai mai pensato di fare un tentativo?

Tom Masterson ha praticato il basket in carrozzina sin dal 1986 ed ora è l’allenatore capo dei Warwickshire Bears. Qui parla del suo amore per lo sport e del perché incoraggi altre persone disabili a provarlo.

Gentilmente puoi dire ai lettori di Disability Horizons qualcosa sulla squadra di basket in carrozzina e su come sia iniziata?
Lo Stratford Players team fu formato nel 2002 da me e Mark Butler. Volevamo offrire il basket in carrozzina ad una più ampia platea di giocatori nell’area del Warwickshire / Solihull così nel 2008, il club cambiò nome in Warwickshire Bears. Ad un certo punto eravamo in prima divisione ma dovemmo ritirarci dal campionato poiché i giocatori lasciarono a causa di altri impegni. Un anno più tardi, dopo aver reclutato nuovi membri, i Bears rientrarono nel campionato ma dovettero ricominciare dal principio, dalla terza divisione.

Cosa ti ha spinto ad occuparti di basket in carrozzina?
Cominciai a giocare nel 1986 dopo che mi infortunai mentre lavoravo come riparatore di tetti. Mentre ero in convalescenza fui introdotto al basket in carrozzina dal mio primo allenatore Malcom Tarkenter, che ora è Presidente dell’ ‘ Associazione Britannica Basket in carrozzina (GBWBA). Più tardi, il mio secondo coach fu Sir Philip Craven, il quale è ora Presidente del Comitato Paralimpico Internazionale. Sono stato fortunato ad essere allenato da alcuni dei migliori giocatori.

Può dirci di più circa la “sponsored push”organizzata dal club?
I Bears tengono eventi annuali per raccogliere fondi a favore del club. Cerchiamo di tenere i costi bassi così da incoraggiare le persone a giocare a pallacanestro in carrozzina ma poiché far andare avanti la squadra costa 7.000£ (escludendo i costi dell’ attrezzatura), abbiamo un sacco di spese da sostenere. La nostra “sponsored push” ( dove alcuni di noi si spingono sulle loro sedie a rotelle per 10 kilometri) si svolge in estate lungo la Greenway a Stratford – upon- Avon .Ogni giocatore prova a coinvolgere più persone possibile. L’ evento dura l’intera giornata e aumenta la coesione della squadra e la solidarietà verso la stessa.

Sponsored-Push-August-20091Se qualcuno fosse interessato ad unirsi al club, come può iscriversi?
Semplicemente ci chiami per farci sapere che è interessato! Così sappiamo in anticipo che sta arrivando qualcuno di nuovo. Così possiamo sistemarci e fare in modo che la prima sera sia seguito da uno degli allenatori nonché trovare una sedia a rotelle da poter usare. I Bears offrono le prime 4 settimane di allenamento gratuite così che ognuno abbia il tempo di valutare se questo sport faccia al caso suo.

Se dopo questo periodo fossero ancora interessati chiediamo un quota mensile di 20 £ per aiutare a coprire i costi di gestione.

Di quali abilità/qualità bisogna essere dotati per diventare un giocatore di basket professionista?
Una persona, per giocare a wheelchair basket, deve avere l’uso degli arti superiori (mani e braccia) ed essere forte abbastanza da spingere una carrozzina manuale in modo indipendente. Per andare oltre e diventare un giocatore professionista ci vuole dedizione e la motivazione per continuare ad andare avanti. Le abilità di base vengono acquisite durante gli allenamenti, ma sta al giocatore diventare più forte, più costante, migliore.

Cosa comprende la sessione d allenamento ?
Una normale sessione di allenamento include esercizio per migliorare la forma fisica dei giocatori, padronanza della palla, esercizi di tiro, allenamenti sulla difesa e sul gioco. I giocatori vengono allenati su aspetti tecnici e continuamente consigliati.

Come adatta il gioco oltrepassando le varie disabilità ?
Il basket in carrozzina è giocato utilizzando un sistema di classificazione dove ogni giocatore è classificato secondo il suo livello di disabilità. Ad un giocatore normodotato verrebbero assegnati 5 punti e la classificazione va giù fino a 1 punto, a seconda della gravità della lesione. Ogni squadra può mettere in campo 5 giocatori, la somma dei loro coefficienti non può superare i 14,5 punti. Ciò significa che tutte le squadre devono includere giocatori con diverse disabilità, un giocatore di livello 1 è prezioso alla squadra tanto quanto un giocatore di livello 5.

QA-with-Tom-Marterson-mainIn che modo il basket in carrozzina può giovare ad un persona con disabilità ?
Tutti gli sport aiutano a mantenersi in forma, preservare la salute e controllare il peso il che aiuta nella vita quotidiana. In particolare il basket in carrozzina aiuta a rafforzare le parti del corpo non colpite dalla disabilità e migliora l’equilibrio. Una delle principali ragioni per cui amo questo sport è che permette anche di essere parte di una comunità dove puoi ricevere supporto e consigli. I membri della nostra società cercano di sostenersi reciprocamente, anche lontano dallo sport. La squadra ha un vasto bagaglio di conoscenze circa tutti gli aspetti del vivere con una disabilità.

Quale consiglio darebbe a qualcuno con una disabilità che voglia avvicinarsi a basket in carrozzina?
Il primo passo è individuare la società più vicina, attraverso il sito della Federazione. Quindi dovreste chiamare la società chiedendo i giorni e gli orari degli allenamenti ed i costi ad essi associati nonché vedere se abbiano delle sedie in deposito da usare. Molti club forniscono una sedia a rotelle per coloro che stanno iniziando. L’ unico modo per entrare in sintonia con la squadra è andare ad una sessione di allenamento. Quando un nuovo giocatore viene ai nostri allenamenti, io sottolineo che venendo la parte più difficile è stata fatta.

Può dirci qualcosa circa gli eventi sociali che porta avanti per i membri al di fuori degli allenamenti ?
Spesso i membri della squadra si incontrano lontano dalla palestra e vanno a mangiare e bere insieme. Solitamente teniamo un party di Natale e una festa di fine stagione. Abbiamo anche varie amichevoli contro squadre formate da colleghi, amici e familiari o contro ditte locali. Queste giornate rafforzano la squadra.

QA-with-Tom-Marterson-group-photoCome capo allenatore cosa fa per mantenere motivata la sua squadra ?
Il mio obiettivo principale in veste di capo allenatore è quello di aiutare giocatori a diventare il massimo di ciò che possono essere e fissare sempre nuove mete da raggiungere. Come squadra è importante risalire attraverso le diverse categorie per tornare dove il club merita.

Molte persone percepiscono il basket in carrozzina uno sport prevalentemente maschile. Quale e’ il suo pensiero in proposito?
Ci sono molte opportunità per le giocatrici in ambito nazionale anche se le donne che giocano non sono molte. Hanno anche un campionato autonomo dove giocano con giocatrici di altri club. La Nazionale femminile sta facendo molto bene ed è in costante ascesa nelle classifiche. Dobbiamo far sì che più donne disabili approccino il wheelchair basket.

Quali sono i piani futuri per il club?
Speriamo di vincere il campionato e qualificarci per i play-off nazionali. Cerchiamo costantemente di reclutare nuovi giocatori e di trovare, speriamo, la nuova generazione di giocatori della Nazionale. Inoltre, ci rechiamo nelle scuole della zona per i dare ai bambini disabili l’opportunità di provare il wheelchair basket ed avvicinarsi allo sport.

Fino ad ora cosa l’ha emozionata maggiormente nella sua carriera?
Amo vedere un giocatore entrare nervoso per il primo allenamento e diventare lentamente un solido e sicuro giocatore di basket. Quando un giocatore alle prime armi non riesce a colpire il fondo della retina, e dopo essersi lungamente allenato, riesce a segnare un canestro durante una partita. E’ grandioso vedere la gioia e la fiducia che ciò dona a quella persona.

Quali sono i suoi primi cinque suggerimenti per diventare un giocatore professionista/internazionale ?

  • Dedizione Non cercare scuse per fallire ma strade per trionfare
  • Allenarsi spesso Più ti alleni più diventi fortunato
  • Concentrazione abbi chiari i tuoi traguardi e centrali
  • Essere sempre aperto all’apprendimento Si possono sempre imparare nuove tecniche e si può sempre imparare dagli altri
  • Fare gioco di squadra Valorizza i tuoi compagni di squadra e incoraggiali

Intervista di Zubee, editato da Shannon Kelly

Traduzione: Agnese Villa Boccalari

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