10 domande inappropriate che chi è disabile deve sopportare

10 domande inappropriate che chi è disabile deve sopportare

La discriminazione nei confronti dei disabili si basa su stereotipi, ignoranza e falsi presupposti che riguardano questa categoria di persone.

A causa di ciò le norme sociali sono spesso non rispettate negli incontri tra chi ha un handicap e chi no.

Un primo esempio di questa discriminazione è che la gente fa spesso domande che possono definirsi “sciocche” e inappropriate.

Sì, in qualche circostanza può trattarsi di domande innocue, che però mettono in evidenza la mancanza di consapevolezza.

Qui di seguito ci sono 10 domande che chi è disabile spesso deve affrontare – vanno dalle più innocenti a quelle decisamente maleducate. Quante di queste riconosci?

1) C’è bisogno di una patente per questa cosa?

Molto spesso a chi è su sedia a rotelle viene chiesto se c’è bisogno di una patente per l’uso della stessa. Può sembrare una domanda innocente… ma tu fermeresti un ciclista o qualcuno che sta camminando a piedi per chiedere “ Avete bisogno di una patente per pedalare o camminare?”

2) Dormi sulla tua sedia a rotelle?

Se la sedia a rotelle non è considerata come una specie di automobile per il cui utilizzo c’è bisogno di una patente, a volte le persone la considerano contemporaneamente come un letto, una casa e una sedia.

Sebbene non possa negare di essermi assopita sulla sedia a rotelle occasionalmente, specialmente quando ero a lezione all’università, la maggior parte delle persone su sedia a rotelle dormono nel letto, come chiunque altro.

3) Oh, la sorella di un mio amico è su una sedia a rotelle, la conosci?

Essere disabili non significa essere membro di qualche enorme setta segreta dove ognuno conosce ogni altro membro sulla terra.

4) Quale centro diurno frequenti?

E’ una domanda frequente basata sull’erronea concezione che, se sei disabile, devi necessariamente frequentare un centro diurno. Non c’è niente di sbagliato nell’ottenere un supporto dai centri diurni, ma la gente non deve pensare che, indipendentemente dal tipo di disabilità, tutti i disabili hanno bisogno di frequentarne.

5) Puoi mangiare e bere cibo normale?

Per qualche strana ragione la gente pensa che se sei disabile devi seguire una dieta ferrea.

Ho sentito fare domande del tipo “Puoi assumere cibo normale?” oppure “Puoi bere?” La maggior parte di noi non ha particolari esigenze alimentari e può concedersi qualsiasi cibo voglia.

6) Hai la sclerosi multipla?

E’ una cosa buona che le persone abbiano familiarità con la Sclerosi Multipla. In ogni caso ci sono molte altre malattie che le persone disabili possono avere. Per cui in generale la risposta a questa particolare domanda è: “No”.

7) Stai bene?

Si presuppone che una persona disabile sia costantemente dolorante o abbia costantemente qualcosa che non va.

Spesso mi chiedono “Ti fa male qualcosa?” oppure “Va tutto bene?”

Queste domande possono essere ripetute più volte durante un incontro. Di conseguenza alla fine dell’incontro mi viene voglia di gridare: “Si! Tu sei l’origine del mio male e no, non sto più bene”.

8) Puoi parlare?

E’ abbastanza sconcertante che una persona che sta proprio di fronte a te si rivolga al tuo accompagnatore chiedendo: “Può parlare?” oppure “Come si chiama?” o peggio “Qual è il suo QI?”.

A quanto pare il livello del quoziente intellettivo è importante e basilare per discutere in circostanze normali. Ma è il massimo della scortesia indagare sul quoziente intellettivo di qualcuno in sua presenza, ed è del tutto fuori luogo.

9) E’ contagioso?

La disabilità è una condizione, non una malattia. Quando la gente comprenderà pienamente questa distinzione, domande come “lei /lui è contagioso?” faranno parte del passato.

10) Puoi avere rapporti sessuali?

E’ comprensibile che la gente disabile può destare curiosità, ma è inaccettabile che si chieda a qualcuno se può avere relazioni intime o rapporti sessuali. Perché non si chiederebbe mai ad una persona a caso se può fare sesso ma è normale chiederlo ad un disabile? Proprio come non si dovrebbe chiedere :”Puoi usare un bagno?” O ancora : “ Soffri di incontinenza?”

Sembra quasi che la gente disabile debba portare un cartello che indica : Io posso fare probabilmente tutto ciò che fai anche tu, o di più, solo in maniera differente. Per favore lasciami solo e non farmi domande stupide o private.

Di Raya AlJadi

Traduzione: Fabia Pasqua

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