10 atleti delle Paraolimpiadi che ci motivano in vista di Rio 2016

10 atleti delle Paraolimpiadi che ci motivano in vista di Rio 2016

I Paraolimpionici sono da esempio per molte persone affette o meno da disabilità. Abbiamo visto gli effetti che le Paraolimpiadi di Londra 2012 hanno avuto e ci auguriamo che sia lo stesso per quelle del 2016.

In vista dei giochi di Settembre abbiamo chiesto alla scrittrice e lettrice di Disability Horizons, Catherine Shepherd, di condividere i 10 atleti delle paraolimpiadi che più la motivano.

Dato che è la prima volta che scrivo su Disability Horizons permettetemi di presentarmi. Mi chiamo Catherine Shepherd, sono una ventuenne laureata di nazionalità inglese affetta da una Neuropatia ereditaria, la Charcot-Marie-Tooth (CMT).

Dopo aver scritto la mia tesi di laurea sul tema della disabilità nella letteratura e nei film mi sono interessata particolarmente alla rappresentazione della disabilità nella vita quotidiana.

I giochi paraolimpici sono uno degli eventi che ha avuto maggior impatto sulle vite delle persone disabili e per questo ho altissime aspettative sui giochi di Rio 2016.

Sarà un evento della durata di 11 giorni in cui 4,350 atleti disabili provenienti da 176 diversi paesi si sfideranno in linea con lo spirito dei valori fondamentali dei giochi Paraolimpici: coraggio, determinazione, motivazione ed uguaglianza.

A Rio de Janeiro, in Brasile, gli atleti competeranno per un totale di 528 medaglie nelle 23 diverse discipline. Ci saranno inoltre altri due nuovi sport Paraolimpici: la canoa ed il triathlon.

Prima del 2016 i giochi Paraolimpici ci hanno portato alcune facce nuove, abbiamo voluto annoverare i 10 Paraolimpionici che hanno raggiunto grandi risultati durante gli anni.

Preparati a restare a bocca aperta e a farti ispirare da loro…

Trischa Zorn – nuotatrice

Picture1L’atleta Paraolimpica di maggiore successo di tutti i tempi è Trischa Zorn.

Nata cieca ha vinto in totale 55 medaglie di cui 41 d’oro, 9 d’argento e 5 di bronzo- tutte ottenute negli Stati uniti tra il 1980 ed il 2004. Ci lascia senza parole!

Ragnhild Myklebust – sciatrice

Picture2Raghild Myklebust detiene il record per aver conseguito il maggior numero di medaglie nei giochi Paraolimpionici invernali. La sciatrice norvegese è affetta da poliomielite ed ha vinto 22 medaglie d’oro, 3 d’argento, e 2 di bronzo tra il 1988 ed il 2002.

Myklebust ha conseguito le sue medaglie Paraolimpioniche in diverse discipline: scii di fondo di breve, media e lunga distanza, relè, biathlon e corse con lo slittino su ghiaccio.

Helena Lucas MBE – vela

Picture3Nell’aprile 2015 Helena Lucas è stata nominata primo membro inglese del team di Rio 2016, in cui avrebbe partecipato nella sua specialità, la vela.

Ha spostato la sua attenzione verso i giochi nel 2004 a causa di un danno permanente ai pollici che le ha reso possibile partecipare ai giochi Paraolimpionici.

É stata la prima marinaia inglese a vincere una medaglia d’oro Paraolimpionica ed è stata inserita come membro dell’Ordine dell’Impero Britannico (MBE) nel 2013.

Jonas Jacobsson – tiratore

Picture5Il tiratore svedese Jonas Jaconsson, paralizzato dalla vita in giù sin dalla nascita è stato uno dei top atleti maschili Paraolimpionici, da quando ha vinto la sua sedicesima medaglia d’oro nel 2008.

Dal 1980 al 2012 ha partecipato a ben nove edizioni estive Paraolimpioniche consecutive vincendo 17 medaglie d’oro, 4 d’argento e 9 di bronzo per la Svezia.

Michael Edgson – nuotatore

Picture6L’atleta non vedente in pensione Michael Edgson, si qualifica come uno dei più grandiosi atleti paraolimpici di tutti i tempi, dopo aver vinto il numero sconcertante di ben 18 medaglie d’oro tra il 1984 ed il 1992. Dall’età di 14 anni in poi Edgson ha partecipato alle gare di nuoto sia per disabili che per normodotati.

Nel corso della sua carriera ha conseguito ben nove record mondiali, NOVE! Edgson ha anche ricevuto tre volte il premio BC Disabled Athlete of the Year Award.

Frinz Nietlispach – Paraolimpionico in carrozzina

Picture7Frinz Nietlispach è una leggenda svizzera. Ha vinto 14 medaglie d’oro, 6 medaglie d’argento ed una medaglia di bronzo in atletica ed un altro bronzo nell’hand-bike. L’atleta sulla sedia a rotelle ha gareggiato ai giochi Paraolimpionici estivi dal 1976 al 2008.

Ha anche partecipato ai giochi paraolimpici di tennis da tavolo nel 1976 e nel 1980.

Oltre a questi importanti risultati, Nietlispach ha ricoperto una carica politica a Aargau nel nord della Svizzera.

David Lee Pearson – equitazione

Picture8David Lee Pearson ha gareggiato ai Para-Dressage Inglesi ed è nato con Artrogriposi Multipla Congenita.

Ha ottenuto tra gli anni 2000 e 2012 ben 10 medaglie d’oro.

Pearson, CBE (Commander of the Most Excellent Order of the British Empire) è attualmente detentore dell’incredibile numero di 34 medaglie d’oro a livello europeo, mondiale e paraolimpionico.

Nel 2001 è stato inserito tra i Membri dell’Ordine dell’Impero Britannico (MBE) per servizi agli sport disabili. É stato promosso ad OBE (Officer of the Most Excellent Order of the British Empire) nel 2005 e CBE nel 2009 per servizi agli sport equestri e disabili.

Esther Vergeer – tennista su sedia a rotelle

Picture9Esther Vergeer è una tennista olandese in pensione.

Un’operazione di 9 ore nel 1990 per Mielopatia Vascolare ha lasciato Esther priva dell’uso delle gambe.

É stato durante il suo percorso di riabilitazione che ha imparato a giocare a basket, pallavolo e tennis sulla sedia a rotelle.

Questa atleta fenomenale è stata dal 1999 la numero uno al mondo per il tennis su sedia a rotelle fino al suo pensionamento nel febbraio del 2013.

Ha concluso la sua carriera con l’incredibile risultato di 470 partite vinte. I suoi successi paraolimpionici ammontano a 7 medaglie d’oro in singolare e doppio ottenute tra il 2000 ed il 2012.

Nella sua intera carriera Vergeer ha vinto almeno 700 partite singolari perdendone solo 25. Ha vinto inoltre 440 partite doppie perdendone appena 35.

Natalia Partyka – giocatrice di tennis da tavolo

Picture10La giocatrice di tennis da tavolo polacca Natalia Paryka nata senza la mano e l’avanbraccio destro, è l’atleta Paraolimpionica più giovane in assoluto. Aveva appena 11 anni quando ha gareggiato ai suoi primi giochi Paraolimpici, i giochi Paraolimpionici estivi del 2000 tenutosi a Sidney in Australia.

Nel 2008 ha gareggiato in Polonia sia per i giochi Olimpici che Paraolimpici insieme ad un’altra paraolimpionica, la nuotatrice sudafricana Natalie du Toit.

Ha anche partecipato ai giochi Olimpici e Paraolimpici di Londra nel 2012. Fin’ora ha vinto 3 medaglie d’oro, 1 d’argento e 1 di bronzo.

Ellie Simmonds – nuotatrice

Picture11-499x750Ultima ma non per importanza c’è una delle mie atlete preferite, personalmente parlando, Ellie Simmonds. La ventuenne nuotatrice paraolimpionica ha vinto 4 medaglie d’oro negli ultimi due giochi Paraolimpionici, ma i suoi risultati non si fermano qui.

É stata la più giovane atleta nel team inglese ai giochi Parolimpionici estivi di Pechino 2008, ai quali ha partecipato all’età di 13 anni. Nello stesso anno la Simmonds ha vinto nel 2008 la BBC Young Sports Personality of the Year award, mettendo in evidenza i suoi incredibili risultati.

É stata nominta MBE nel 2009 a soli 14 anni ed è diventata la persona più giovane ad aver ricevuto una menzione d’onore. Quattro anni dopo è stata nominata OBE per servizi agli sport praolimpici. Nel settembre del 2012, Simmonds ha conseguito l’oro per la sua performance nei 400 metri stile libero e facendo ciò ha mancato di 5 secondi il record mondiale.

I paraolimpionici di cui essere fieri

Ci sono molti altri paraolimpionici degni di riconoscimento, ma gli altelti esposti qui sono gli esempi più motivanti della comunità disabile globale. I giochi paraolimpici sono un evento fantastico che mette in evidenza i successi degli atleti con disabilità.

Per me, il 2012 è stato un anno rivoluzionario in cui un numero senza precedenti di amici e familiari ha cominciato a guardate i paraolimpici gareggiare ai giochi di Londra del 2012.

Rio 2016 è in previsione essere un altro successo Paraolimpionico per aggiungere ancora più consapevolezza della disabilità e dei risultati dei paraolimpionici.

Andrai ai giochi Paraolimpionici di Rio 2016?

Per maggiori info su come ottenere i biglietti, vai sul sito di Rio 2016.

Di Catherine Shepherd

Traduzione: Federica Gulfi

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