iDID Adventure: sport estremi con una disabilità

iDID Adventure: sport estremi con una disabilità

Susanne Rees, fondatrice di iDID Adventure, condivide la sue esperienze nel fare i conti con una disabilità acquisita e abbattendo le barriere per migliorare la salute ed il benessere tra le persone con disabilità.

All’età di 19 anni mi fu diagnosticata una rara condizione genetica chiamata Neurofibromatosi di Tipo 2 (NF2); questa causa la crescita di tumori in tutto il sistema nervoso centrale e può avere risultati devastanti. Non ci sono cure per la NF2, l’unico modo di trattarla è con continui interventi chirurgici per rimuovere i tumori quando crescono. Dal momento che mi è stata diagnosticata mi sono sottoposta a diversi interventi al cervello, al midollo spinale, agli occhi e alle orecchie che hanno portato a scarsa destrezza, problemi di equilibrio e sensoriali. Ora ho 26 anni, sono profondamente sorda, ho una camminata traballante e sono piena di vita come non lo sono mai stata!

Mi appassiona promuovere esperienze avventurose indipendentemente dalla disabilità, il che mi ha portata a realizzare progetti volti a favorire l’accesso a sport avventurosi, viaggi per l’anno sabbatico ed attività universitarie.

Mi piace dilettarmi in attività nella natura estrema! Prima di diventare disabile avevo già fatto dei viaggi in Australia, America, Africa e Italia.

Mi hanno sempre interessata gli sport avventurosi e ho fatto tra gli altri paracadutismo, sci, canoa, wakeboard e acquascooter. Quando ho perso l’udito tutto il mio mondo intorno si è fermato. Sono stata licenziata da un lavoro che amavo, alcuni miei amici si sono allontanati, io sono diventata distante e la ragazza frizzante e sicura che conoscevo ha iniziato a sparire!

Ho cercato lavori per i quali ero fin troppo qualificata ma per mesi non ho avuto fortuna.

Ho preso la decisione di tornare a studiare e mi sono iscritta al Theatre Arts e diplomata all’ Education and Deaf Studies.

Prima di questo non avevo accesso alle informazioni su come affrontare disabilità acquisite; tutti mi dicevano che cosa non potevo più fare e successivamente ho tratto la conclusione che non avrei più potuto fare le cose che amavo perché non riuscivo a sentire.

Ma le cose sono cambiate quando ero all’università. Ho deciso di affrontare le mie paure e ho voluto vedere se riuscivo ancora ad arrampicarmi adesso che ero sorda. Anche un mio amico amava fare climbing così abbiamo deciso che l’avremmo fatto insieme e avremmo visto cosa sarebbe successo. Onestamente posso dire che questo è stato un momento culmine della mia vita!

Il Rock Climbing è stato un importante mezzo per aiutarmi ad accettare la mia disabilità ed ha anche migliorato attivamente la mia salute. Per anni mi sono rivolta a fisioterapisti specializzati e sottoposta a innumerevoli esercizi che, in quanto giovane, non ho trovato coinvolgenti. Il lavoro sull’equilibrio che facevo con il mio fisioterapista non sembrava migliorare nulla ed era difficile trovare il tempo per motivare me stessa a seguire il programma di un’ora tre volte al giorno! Incastrare il fisioterapista con il lavoro e l’università era difficile e lentamente ho smesso.

Mi sono resa conto che era fondamentale continuare il lavoro fisioterapico ma ho voluto esplorare in quali altri modi avrei potuto farlo. Ho iniziato a notare che potevo gestire i miei problemi di equilibrio e i livelli di energia attraverso una combinazione di climbing, wakeboard e pilates e lentamente ho visto migliorare la mia salute.

Dopo aver seguito il Common Purpose Frontrunner Course per studenti disabili ho visto che tanta gente condivideva la mia stessa esperienza. È così che è nato iDID.

iDID Adventure Ltd è un’organizzazione no-profit specializzata in riabilitazione e in programmi per attività ricreative rivolte a persone disabili.

La nostra missione è di diventare la più grande organizzazione di supporto sia per gli le persone che per i professionisti dell’avventura per creare pari opportunità per le persone disabili nel settore dell’avventura. Definiamo sport estremi/d’avventura attività come: rock climbing, canoa, kayak, sport sulla neve, skateboard, wakeboard e surf.

I nostri servizi includono:

– Programmi di riferimento per la salute

– Esperienze d’avventura ricreative

– Una giornata per l’ evento “Give it a go”

– Avvocatura universitaria

– Viaggi accessibili per l’anno sabbatico

iDID Adventure recentemente è stato sostenuto da The Young Foundation, dall’ Università di Northampton e Live Unltd per avviare i nostri servizi. Il nostro sito web attualmente è in costruzione e noi vorremmo avviare i nostri servizi nella zone del Northamptonshire in tarda primavera, ma potete contattarmi già ai seguenti indirizzi:

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Di Susanne Rees

Traduzione: Giovanna Greco

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