La Finlandia è accessibile se sei disabile?

La Finlandia è accessibile se sei disabile?

Avete mai pensato di vivere un’avventura in Scandinavia? Il co-fondatore di Disability Horizons Martyn Sibley è qui per raccontarci del suo viaggio in Finlandia, dal sopravvivere a – 32°C agli husky da slitta, e un pizzico di blog nordico …

Nel mese di gennaio, sono stato così fortunato da visitare la Finlandia e di essere coinvolto nella Nordic Bloggers Experience: un programma di attività volte a riunire i travel bloggers provenienti da tutto il mondo. Oltre alle nostre operazioni di network e a discutere del nostro lavoro, abbiamo anche partecipato a numerose attività invernali, e l’inverno in Finlandia è davvero gelido!

Devo ammettere che ero un po’ nervoso all’idea di venire qui a gennaio, uno dei mesi più freddi in questo Paese.

Ma poiché non avevo mai visitato nessuna parte della Scandinavia prima, il mio spirito avventuriero ha avuto la meglio su di me e a scacciato via dalla mia mente qualsiasi dubbio insignificante sulle temperature gelide.

Quindi, a parte sopportare temperature veramente fredde, com’è davvero fare un viaggio in Finlandia se sei disabile?

Com’è vivere in Finlandia se sei un disabile?

Come in molti Paesi della Scandinavia, il costo della vita per un cittadino medio in Finlandia è più alto che nel Regno Unito, inoltre chi lavora è tenuto a pagare una percentuale elevata di imposte, e quella finlandese attualmente si aggira intorno al 30%.

Mentre alcuni cittadini non sono troppo contenti di questa spesa elevata, la maggior parte comprende che in cambio si ottiene moltissimo – eccellenti servizi pubblici e benefici statali garantiti per chiunque ne abbia bisogno.

Al momento, a causa degli alti livelli di disoccupazione nel Paese, il governo sta considerando la possibilità di dare a tutti un reddito di base di circa £ 575 al mese, che dovrebbe sostituire il sistema di benefici e aiutare le persone nel processo di sollevamento dalla condizione di povertà.

Se ciò avverrà o no resta da vedere, ma con il sistema attuale, tutte le persone disabili con cui ho parlato si sentono sicure e qualunque loro necessità in termini di cure, abitazioni e attrezzature sono state soddisfatte. Mentre alcune persone sono spaventate dai rischi dei tagli futuri, queste paure sono niente se paragonate ai timori e alla disperazione che molte persone disabili stanno vivendo nel Regno Unito.

Martyn-Sibley-in-Finland-in-the-snowLa Finlandia è accessibile?

Anche l’accesso agli edifici ed ai trasporti era molto buono e in qualunque luogo io sia voluto andare si è rivelato accessibile e questo, come saprete, è un evento raro nella maggior parte dei Paesi.

Ho anche trovato un atteggiamento generale di apertura mentale delle persone nei confronti della disabilità in genere – non mi sono mai sentito compatito o giudicato.

Infatti l’intero Paese sembra trasudare la grandiosità scandinava e, mentre esito a definirla il paradiso di una persona disabile visto che la mia visita è stata così breve, di tutti i paesi che ho visitato fino ad oggi questo è sicuramente in cima alla lista.

L’America può avere l’accessibilità ed un atteggiamento amichevole dalla sua parte, ma con un sistema sanitario tanto costoso ed orientato al mercato, non potrà mai essere veramente accessibile per i disabili.

Congelare in Finlandia

Vista tutta la neve ed il ghiaccio ero molto preoccupato per come si sarebbe comportata la mia sedia a rotelle al mio arrivo.

Ma una volta che mi sono abituato è diventato normale.

Ad ogni modo, credo che le persone con sedie manuali avrebbero trovato maggiori difficoltà.

Le temperature fredde erano anche sopportabili finché mi vestivo con abbastanza strati, il che ha reso il vestirmi un processo ancora più lungo di quanto già non sia.

La parte più bella del viaggio, a parte l’incontro con gli altri fantastici blogger, è stata la mia esperienza con gli husky da slitta insieme a Matrocks Oy.

Siamo arrivati sul posto, a 90 minuti di macchina da Helsinki, dove ho trovato la temperatura di gran lunga più fredda che abbia mai visto – la colonnina di mercurio segnava – 32° C!

Non mi sono fatto scoraggiare dal freddo e, con la mia fidanzata che mi stringeva forte, il viaggio di 1 km sulla neve scintillante con cani maestosi è qualcosa che porterò con me per il resto della vita.

Quindi, vi consiglierei di vistare Helsinki e la Finlandia in generale? Assolutamente!

Il mio consiglio, nel caso viaggiaste nei mesi invernali, è quello di non farvi scoraggiare dal freddo e dalla neve.

Soltanto assicuratevi di portare molti vestiti caldi e termici e procuratevi le catene da neve se questo vi fa sentire più sicuri.

È davvero un paese meraviglioso e lungimirante e se avete la possibilità di visitarlo, afferratela con i guanti alle mani!

Di Martyn Sibley

Traduzione: Giovanna Greco

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