Social Model of Leadership: perché le persone disabili sono i leader del futuro

Social Model of Leadership: perché le persone disabili sono i leader del futuro

Il Social Model of Leadership (SML) ha lo scopo di responsabilizzare le persone con disabilità e di evidenziare come i loro punti vista possano essere unici e preziosi. Il modello è stato sviluppato da persone che vivono in condizioni di grave disabilità e che condividono una visione positiva dei modelli sociali della leadership delle persone disabili.

Cos’è il Social Model of Leadership?
Il Social Model of Leadership è fondamentalmente costruito sulla convinzione che vivere con una disabilità permetta alle persone di avere un potere particolare e un vantaggio in termini di leadership.

Il SML richiede che la società riconosca e valorizzi le persone che vivono con una disabilità come leader autorevoli. Il modello promuove i contributi che le persone disabili possono fornire alla società e incoraggia la diversità, includendo nuove buone prassi.

Nello specifico il SML incoraggia la società e i datori di lavoro a rivedere i loro punti di vista e gli atteggiamenti nei confronti delle persone che vivono con una disabilità.

Il SML è stato avviato da Danny West, un leadership trainer e coach, e ha raccolto i contributi di una vasta gamma di persone con disabilità più o meno gravi, tra cui Shaama Saggar-Malik, un consulente di sviluppo altamente qualificato che ha più di 25 anni di esperienza nella promozione della diversità.

Perché le persone disabili sono influenti.
Le persone con disabilità possono essere dei leader capaci ed influenti che portano autenticità, integrità, unicità e un valore aggiunto per le nostre famiglie, le comunità, le posizioni di leadership, i posti di lavoro e la società in generale.

Il SML riconosce che le persone con disabilità hanno dei significativi punti di vista, di capacità e di competenze che sono il risultato del nostro vivere quotidiano e dell’esperienza che ci siamo fatti per superare le barriere e affrontare le sfide.

Questo modello riconosce che coloro che vogliono aspirare ad occupare posizioni di responsabilità e leadership sono maggiormente portati ad essere più intraprendenti, determinati e resilienti. La sopravvivenza e il successo dipenderanno dalla capacità di sviluppare, mettere in pratica e dimostrare queste abilità, che abbiamo affinato per tutta la vita, in altri contesti come ad esempio nel nostro lavoro.

Le persone disabili hanno probabilmente sviluppato molte abilità che li rendono degli ottimi leader. Queste includono l’empatia, l’intelligenza emotiva, la comunicazione, le capacità strategiche e relazionali. In più abbiamo la piena consapevolezza di quali sono i nostri punti di forza e di debolezza, così possiamo continuare il nostro sviluppo professionale in base ad essi.
Il SML ritiene che le persone con disabilità abbiano sviluppato una serie di strategie per superare i problemi relativi alla discriminazione e agli stereotipi e per oltrepassare quella visione compassionevole dei disabili che la società ha imposto.

Come leader con disabilità, siamo molto diversi e spesso abbiamo una percezione più aperta della società e dei contesti in cui viviamo. Abbiamo una maggiore comprensione e sensibilità rispetto ad episodi di esclusione, riuscendo a gestire meglio il pregiudizio, la discriminazione e tutte le sfide di vita quotidiana.

Il SML evidenzia che anche le persone disabili hanno il diritto di essere valorizzate e riconosciute, quindi di ricevere un incoraggiamento adeguato ed equo per poter diventare dei leader nella società.
Una volta riconosciuto ciò, sarà la società stessa a beneficiare delle nostre capacità, delle nostre conoscenze e dei contributi che nessun altro, dato il nostro background, potrebbe essere in grado di dare.

In che modo il modello sociale della disabilità “abilita” le persone disabili?
Il SML mette alla prova e reindirizza le aspettative, i punti di vista, gli stereotipi e i pregiudizi della società riguardo le nostre capacità come leader e lavoratori dipendenti.

Il modello fungerà da catalizzatore di cambiamento. Esso promuoverà la leadership delle persone che vivono con una disabilità e i numerosi vantaggi che l’assunzione di persone disabili potrebbe comportare.

Questa innovazione ha il potenziale per accrescere un modello positivo della leadership delle persone disabili e di fornire l’opportunità di dimostrare il nostro valore.

Come possono le persone disabili portare il modello sociale della leadership nelle loro vite?
Dobbiamo incoraggiare le persone con disabilità a condividere il SML con i datori di lavoro e le organizzazioni per i disabili, per invogliarli a lavorare insieme con gli innovatori di questo modello in modo da poterlo migliorare e sviluppare ulteriormente.

Invitiamo infatti le persone con disabilità e le organizzazioni per i disabili a contribuire allo sviluppo del SML scambiando le loro esperienze e portando gli esempi di come una disabilità ha permesso loro di affinare e sviluppare le proprie competenze e capacità.

Le persone disabili non sono speciali; siamo persone con diverse esperienze alle spalle e con diverse sfide da affrontare ogni giorno, ma per questo siamo in grado di offrire un punto di vista e una prospettiva differente. Siamo in grado di apportare un valore autentico in tema di leadership. Non vogliamo essere riconosciuti in maniera condiscendente come degli eroi, ma vogliamo che si possa focalizzare l’attenzione sulle nostre capacità di ottenere, contribuire e condurre.

Di Danny West

Traduzione: Michela Favini

Abbiamo una pagina Facebook! Metti mi piace per entrare subito a far parte della community di Disability Horizons Italia!

Hai visto un articolo particolarmente interessante, ma non è tradotto? Oppure ti piacerebbe collaborare con noi? O per qualsiasi altra cosa, contattami a elena@disabilityhorizons.com e cercherò di farlo al più presto.

Ti è piaciuto questo articolo? Perché non lo leggi anche in lingua originale? 😉

You might also like

Lavoro 0 Comments

Disabilità e occupazione: utilizzare la propria personalità per ottenere un posto di lavoro

Jane Hatton è a capo di Evenbreak, un portale web con annunci di lavoro e senza scopo di lucro gestito da persone disabili per i disabili. Ha appena pubblicato il

Notizie & Politica 0 Comments

To pee or not to pee?

«Sa, quando è stato costruito non si pensava alle persone disabili» «Perché spendere tutti quei soldi?» «Meglio che niente, no?» «Se sanno che non è accessibile per loro, cosa vengono

Lavoro 0 Comments

Riconosci il tuo valore e credici

Sai quanto vali? Che tu sia un lavoratore, in cerca di un lavoro o un imprenditore, riconoscere il tuo valore e cosa puoi fare per gli altri è la chiave