Disabilità e sport: un minimo di attività fisica può darti più benefici di quelli che pensi

Disabilità e sport: un minimo di attività fisica può darti più benefici di quelli che pensi

Se siete disabili, l’esercizio può fare una grande differenza nella vostra vita e aiutarvi a ridurre al minimo alcune delle difficoltà fisiche che si verificano. Ecco perché abbiamo parlato con Yvonne Jacobs, una personal trainer specializzata nell’aiutare persone disabili, per darci dei consigli su come approcciarsi al fitness ed allo sport se si ha una disabilità.

Le statistiche mostrano che le persone con disabilità sono molto meno inclini a partecipare ad attività fisiche o regolari rispetto ai loro coetanei non disabili. Ma le persone disabili hanno tantissimo da guadagnare da una regolare attività fisica. Può contribuire a ridurre al minimo alcuni problemi riscontrati nella vita quotidiana, tra cui:

  • il mettere più pressione su di un lato rispetto all’altro e quindi l’aumento del rischio di lesione;
  • la perdita muscolare dovuta alla difficoltà nello spostare alcune parti del corpo;
  • gli squilibri che si verificano tra i gruppi muscolari sovrautilizzati e quelli inutilizzati che possono portare a molti tipi di problemi, tra cui quelli alle spalle e alla schiena, problemi al ginocchio, rigidità, problemi di equilibrio e durante i movimenti di tutti i giorni.

Inoltre, facendo sport regolarmente potrete dormire meglio, avrete più energia e vi sentirete meglio con voi stessi. I benefici dell’esercizio fisico vanno ben oltre la salute fisica e la fiducia acquisita, spesso possono estendersi ad altri settori della vostra vita.

Purtroppo, quando si parla di sport e fitness, per i disabili non è possibile svolgere attività fisica ovunque. Per molti la parola ‘disabilità’ evoca ancora l’immagine di una persona su una sedia a rotelle. Ma le disabilità fisiche possono assumere varie forme. Possono includere paralisi cerebrali, lesioni spinali o amputazioni, per citarne solo alcune. Infatti, solo l’8% delle persone con disabilità è su di una sedia a rotelle.

Questa mancanza di comprensione può portare istruttori, associazioni o palestre a credere che provvedere a tante persone disabili sarebbe troppo difficile. Tuttavia, in molti casi potrebbero includere persone con determinate disabilità senza troppi cambiamenti.

Quindi, qualunque sia la vostra disabilità, è importante trovare un modo per superare questi ostacoli iniziali perché fare regolarmente esercizio è vitale per tutti. Fortunatamente ci sono sempre più strutture che sono orgogliose di essere accessibili ai disabili, soprattutto se si è disposti ad essere flessibili e ad andarci con una mente aperta.

Ecco alcuni suggerimenti e idee che potrebbero aiutarvi a iniziare. Situazioni diverse funzionano per persone diverse, ma speriamo che qualcosa tra queste vada bene per voi.

Trovate l’istruttore giusto

Probabilmente ci sono più istruttori di quanti pensiate che hanno esperienze di lavoro con persone disabili. Se non riuscite a trovarne uno, potrebbe esserci qualcuno disposto a lavorare con voi per aggiungere anche questa alla propria esperienza di coaching. Per alcune persone, il processo di apprendimento insieme è la migliore esperienza possibile.

Se non c’è una palestra adatta o un istruttore idoneo vicino a voi, potreste considerare l’allenamento a distanza, via Skype per esempio. Questo è un servizio che offro a persone che non sono geograficamente vicine a me, e può funzionare molto bene. Con tante tecnologie a portata di mano, potrete entrare in contatto con un allenatore o un trainer che potrebbe essere giusto per voi, ma che magari vive a molti chilometri di distanza.

C’è anche la possibilità di combinare l’allenamento a distanza e quello faccia a faccia per ottenere il meglio da entrambi i mondi. Può essere particolarmente adatto a chi ha consapevolezza di sé ma non ha la disinvoltura di allenarsi davanti a un nutrito gruppo di persone.

Allenatevi con un amico

Se avete un amico che già svolge un’attività che vorreste provare andate con lui. Se no, avete un amico che vorrebbe iniziare insieme a voi? Il primo impatto e l’integrazione possono essere molto più piacevoli se vi approcciate all’attività fisica con qualcuno che conoscete.

Effettuate piccoli cambiamenti nella vostra routine

Non dovete fare sport o andare in palestra se non volete. Potete inserire l’esercizio nella quotidianità e migliorare la forma fisica facendo piccoli cambiamenti nella vostra routine. Ad esempio, potreste ritagliarvi 5 minuti poche volte al giorno per fare un allenamento veloce ad alta intensità. Molti esercizi come affondi, squat, piegamenti sulle braccia e crunch seduti possono essere fatti in un piccolo spazio senza andare in palestra. Potreste anche inserirli in attività quotidiane, ad esempio provate gli squat quando caricate la lavatrice o ritirate i panni  piuttosto che appoggiarvici sopra.

Inoltre, pensate ai lavori domestici come un allenamento piuttosto che ad un lavoro. Provate a fare le pulizie e a spolverare rapidamente per fare un allenamento cardio e avere un’idea di una mini sessione di sollevamento pesi. Potreste anche camminare o spingere la carrozzina piuttosto che andare in auto o prendere l’autobus per i viaggi più brevi. Le possibilità sono infinite. Ma dipende veramente dalle abilità e dallo stile di vita di ogni individuo. Seguo un certo numero di persone con piani di allenamento da casa e ho visto dei buoni risultati.

Provate uno sport d’acqua quest’estate

Provate il nuoto, la canoa, il canottaggio o il pedalò. Il nuoto è ottimo per le persone con diverse disabilità e molte piscine hanno i sollevatori per aiutare coloro che hanno difficoltà ad entrare e uscire dalla piscina autonomamente. Il bel tempo rende molto attraenti anche le piscine esterne.

La canoa e il canottaggio possono essere divertenti per coloro che sono in grado di coordinare la parte superiore del corpo ma che hanno difficoltà a stare in piedi. Il pedalò è un’ottima attività per le gambe, quindi dovrebbe essere ideale per coloro che hanno una certa capacità di movimento nelle gambe.

Entrambe queste attività possono essere fatte con gli amici in modo da poter condividere lo sforzo, il che significa che possono anche essere adattate a molte abilità e punti di forza. Questi sono solo alcuni esempi, ma uscendo fuori col bel tempo il vostro stato d’animo può solo migliorare e aiutarvi a rilassarvi.

Effettuate piccoli cambiamenti alla vostra dieta

I grandi cambiamenti possono essere pesanti ed indurvi a rinunciare facilmente. Le piccole modifiche non avranno lo stesso effetto drammatico, ma nel tempo possono fare davvero la differenza. Ad esempio, aggiungete verdure extra al vostro piatto piuttosto che cambiare l’intero pasto, oppure sostituite il dessert con della frutta una o due volte alla settimana.

Eseguite movimenti funzionali

Gli squat, gli affondi e i piegamenti sulle braccia sono ottimi esercizi! Se siete più deboli da un lato, cercate di eseguire lo stesso movimento da entrambe le parti, in questo modo diventerete più forti.

Per qualcuno con paralisi cerebrale unilaterale, quando si esegue un piegamento sulle braccia, si dovrebbe pensare al movimento dalla spalla e consentire al lato debole di seguire il lato forte. Non si tratta di fare un movimento simmetrico, si tratta di utilizzare i muscoli allo stesso modo.

Non giudicate voi stessi da ciò che fanno gli altri

La vostra disabilità può significare che fate le cose un po’ diversamente.  Potete impiegarci più tempo, anche prepararsi all’attività o passare da un movimento all’altro può richiedere di più. Va bene. Basta fare quello che è giusto per voi.

Siate pazienti mentre cercate di trovare la giusta misura

Se avete un istruttore o andate in palestra, ricordatevi che voi li state mettendo alla prova tanto quanto loro mettono alla prova voi. Non tutti gli allenatori o gli ambienti saranno giusti per tutti, disabili e non. Se qualcosa non vi fa star bene, basta accettare che non è una buona condizione per voi e provare da qualche altra parte o con qualcun altro.

Qualunque attività o approccio scegliate, siate attivi e vedrete che la vostra forza, i movimenti e la postura miglioreranno.

Contattate Yvonne all’indirizzo disabilityfitness@consultant.com per maggiori informazioni sull’attività fisica con una disabilità o per consigli di allenamento.

Di Yvonne Jacobs

Rielaborazione a cura di Giovanna Greco

Mettiti in contatto con noi messaggiandoci su Facebook, tweettandoci @DHorizons, inviandoci una mail a editor@disabilityhorizons.com o lasciandoci un commento qui sotto.

Abbiamo una pagina Facebook ! Metti mi piace per entrare subito a far parte della community di Disability Horizons Italia!

Ti è piaciuto questo articolo? Perché non lo leggi anche in lingua originale?

Hai visto un articolo particolarmente interessante, ma non è tradotto? Oppure ti piacerebbe collaborare con noi? O per qualsiasi altra cosa, contattami a elena@disabilityhorizons.com e cercherò di farlo al più presto.

You might also like

AutismAbility: come un progetto con i tappeti elastici può aiutare persone con autismo

AutismAbility è un progetto finanziato dalla fondazione sportiva nazionale inglese, che coinvolge adulti affetti da autismo a partecipare a corsi di ginnastica e di salti sul tappeto elastico. Alex Hardy

Le Ali della Libertà: praticare paracadutismo avendo una disabilità

Quando la vita mi pone davanti degli ostacoli, cerco di andare oltre e quando non posso farlo, preferisco girarci intorno. Infrangendo gli stereotipi, il ventisettenne Lukasz Kufta originario di Myslowice

Adaptive Adventures: sciare con una disabilità

Ryan Nell, che vive con una paralisi cerebrale e si muove con una carrozzina elettrica, ci racconta la sua esperienza con lo sci grazie ad Adaptive Adventures, un’organizzazione no-profit che